08 Ott Venerdì 11 ottobre ci trovate al Ragno a San Zeno! Ultimi posti liberi per la scampagnata regionale 12 e 13 ottobre!
Venerdì 11 ottobre
Siamo al Ragno a San Zeno
Raggiungeteci per l’aperitivo all’Osteria al Ragno a San Zeno (causa Fiere di San Luca) dalle ore 18.00! Ciacole, progetti e racconti. Sarà possibile effettuare la pre-iscrizione 2025.
Sabato 12 e Domenica 13 ottobre 2024
Km 71+65 km (facile)
DALLA CICLOVIA OSTIGLIA A FERRARA
PEDALATA NEL NUOVO TRATTO DI PISTA CICLABILE DA SOSSANO A COLOGNA VENETA E POI PER STRADE A BASSO TRAFFICO FINO A OSTIGLIA IN ATTESA DEL COMPLETAMENTO DEL PERCORSO E ANCORA DA OSTIGLIA A FERRARA IN SINISTRA PO PER CHIEDERNE LA MESSA IN SICUREZZA
Iniziativa del coordinamento FIAB Veneto
Con la recente inaugurazione di un nuovo tratto della ciclabile sull’ex ferrovia Treviso Ostiglia da Ghizzole a Cologna Veneta ci si avvia speditamente al completamento dell’opera, almeno fino al confine con la regione Lombardia.
La nuova iniziativa del coordinamento regionale della Fiab ha come obiettivo, oltre che di far conoscere da vicino quanto fatto, anche di mettere in evidenza le potenzialità dell’opera nei territori ancora non raggiunti dalla ciclabile. Inoltre, nella giornata di domenica percorreremo una parte significativa della Sinistra Po dove parleremo della necessità di armonizzare le regole d’uso delle diverse tratte comunali, oggi poco coerenti tra loro.
L’evento si concluderà nel pomeriggio di domenica a Ferrara, che dal confine regionale dista pochissimi chilometri.
Programma sabato 12 ottobre: 09:30ritrovo a Sossano (VI) ex stazione ferroviaria, 10:00 partenza, 11:15/11:40 Cologna Veneta per incontro con amministratori, 13:30 arrivo a Legnago (km 37,5) pausa pranzo al sacco o negli esercizi del luogo, 15:00 partenza, 16:15 breve sosta ex stazione di Casaleone ed eventuale incontro con amministrazione, 18:00 arrivo a Ostiglia, incontro con l’amministrazione. Cena e pernottamento presso le strutture convenzionate.
Programma domenica 13 ottobre: 08:45 Piazza Cornelio a Ostiglia, 09:00 partenza, 10:30/11:00 sosta a Castelmassa ed incontro con gli amministratori, 12:45 arrivo a Gaiba (km xx) sosta pranzo convenzionato o al sacco c/o circolo sportivo “Gaibledon”. 14:30 partenza, 16:30 arrivo a Ferrara (Piazza Trento e Trieste).
Trasferimento da e per Treviso e Castelfranco in pullman con carrello bici: ritrovo sabato 12 ottobre ore 07:00 a Treviso in viale Orleans (prima dell’innesto nel PUT); ore 8 carico a Castelfranco compresi i soci di Bassano, ore 9.45 arrivo a Sossano; ripartenza da Ferrara il 13 ottobre ore 17:30 arrivo a Castelfranco verso le ore 18:45, arrivo a Treviso verso le ore 19.30.Accompagnatori: Paola Bruttocao – cell 347 2422154
Quota. Per tutti: in camera doppia/matri in hotel 3 stelle € 110 (pullman + assicurazione infortuni + pernotto + cena + colazione), supplemento singola + 20 €. In camera doppia/matri in hotel 2 stelle € 110. In camera tripla € 100.Supp. Singola + 10 €. I costi potrebbero variare di qualche euro.
Facoltativo ma consigliato: pranzo leggero della domenica € 15.
Ricordiamo l’obbligo di rispettare il codice della strada e le istruzioni organizzative. È richiesta una bicicletta con meccanica e ruote in buona efficienza, adatta per lunghe percorrenze e munita del necessario materiale d’emergenza in caso di forature. Si sollevano gli organizzatori da ogni responsabilità per eventuali infortuni durante le iniziative in programma.
FIAB CONEGLIANO “LIBERALABICI” E FIAB TREVISO APS “AMICI DELLA BICICLETTA”
insieme per una migliore sinergia a livello provinciale!
Susanna Maggioni, Presidente di FIAB Treviso APS Amici della Bicicletta e Maura Pessot, Presidente di FIAB Conegliano Liberalabici hanno firmato l’accordo che sancisce l’accorpamento tra le due associazioni.
FIAB Conegliano “Liberalabici” diventa così formalmente sezione di FIAB Treviso APS “Amici della Bicicletta”, mantenendo comunque la piena autonomia di programmazione e gestione delle attività.
Con la firma di questo accordo, si dà vita ad una realtà associativa di circa 400 soci in totale, divisi tra la sede di Treviso e le sezioni di Castelfranco, Conegliano, Mogliano e Vivere il Botteniga, con l’intento di avere un’azione più incisiva a livello provinciale, nelle relazioni con istituzioni e amministrazioni locali, grazie alla sinergia nel reciproco operato a favore dell’ambiente e della mobilità sostenibile nel territorio, potendo contare sull’esperienza e capacità dei rispettivi soci attivi e consiglieri.
L‘accordo risponde inoltre all’esigenza di gestire più agevolmente le nuove norme per il terzo settore, oltre alla possibilità di presentare un fronte maggiormente autorevole e compatto verso le sfide poste dall’attuale clima legislativo, che con la riforma del Codice della Strada voluta dall’attuale Ministro dei Trasporti andrà di fatto a peggiorare la situazione generale nelle nostre città per quanto riguarda sicurezza stradale e mobilità sostenibile. Senza dimenticare il vantaggio di poter avere una maggiore rappresentatività anche a livello nazionale della Federazione FIAB Italia.
Le due associazioni sono entrambe molto impegnate sul fronte della mobilità sostenibile, interfacciandosi in maniera sempre propositiva con le rispettive amministrazioni. Recentemente, FIAB Conegliano Liberalabici ha contribuito, grazie ai propri esperti, alla rimodulazione del progetto del cosiddetto “fagiolone”, la rotatoria di Viale Friuli a Conegliano, mentre al recente convegno sulla sicurezza stradale tenutosi a Palazzo Rinaldi, il sindaco Mario Conte ha avuto parole di apprezzamento per FIAB Treviso APS: “L’associazione ci pungola continuamente, e li ringrazio, e li invito anche a continuare a farlo sul tema della sicurezza stradale e delle ciclabili, e sono pungoli che hanno l’obiettivo di migliorare sempre la nostra comunità e le nostre infrastrutture, quindi li ringrazio davvero tanto“, sono state le parole del sindaco.
Nel frattempo, è di questi giorni la notizia che la Provincia di Treviso si è guadagnata il marchio “Bike City Label” da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale. Il titolo premia storia e cultura della bici, ciclabili esistenti e in progettazione, cicloturismo e grandi eventi.
Siamo ovviamente molto felici di questo risultato, che però a nostro parere va visto, più che come traguardo, come punto di partenza per fare sempre meglio. La realtà infatti per chi usa la bici tutti i giorni è che c’è ancora molto da fare, soprattutto in termini di sicurezza stradale per gli utenti vulnerabili, con un numero troppo alto di scontri e vittime rispetto alla media europea, e un tasso di motorizzazione troppo elevato.
Per FIAB Treviso e per le sue sezioni, c’è inoltre ancora moltissimo lavoro da fare anche per quanto riguarda il cicloturismo. Innanzitutto non siamo sicuri che chi partecipa ad un evento sportivo, dove le velocità medie sono molto elevate, e dove non c’è una reale esperienza del territorio attraversato, possa in realtà essere definito cicloturista.
I cicloturisti che sono esponenzialmente aumentati negli ultimi anni sono i molti visitatori a due ruote, provenienti in gran parte dal Nord Europa, e che incontrano molte difficoltà all’ingresso nella nostra Provincia, malgrado la loro spesa media sul territorio ammonti tra i 70 e i 100€ al giorno: da dieci anni a questa parte, infatti, poco è stato fatto dalla Provincia e dalla Regione per risolvere il nodo del Fadalto, strada pericolosissima su cui passa la ciclovia Monaco-Venezia.
L’accordo tra le due associazioni FIAB è stato formalizzato in occasione di un incontro congiunto con l’amministrazione comunale di Vittorio Veneto al fine di discutere appunto della messa in sicurezza della strada del Fadalto, parte del frequentatissimo itinerario cicloturistico transnazionale Monaco-Venezia, che rischia ora di bypassare completamente la Provincia nella nuova ipotesi di tracciato, optando per la molto più sicura Valbelluna, e deviando così completamente il flusso di cicloturisti, comportando quindi un ovvio danno economico per il territorio.
La nuova realtà associativa si adopererà in ogni modo anche per impedire che ciò avvenga, e per rendere le strade della Provincia sempre più sicure, in modo che gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola su due ruote, parte di una articolata strategia di transizione ecologica, di cura per il territorio e per la salute dei cittadini, oltre che per lo sviluppo del cicloturismo, siano sempre più appetibili come reale alternativa all’utilizzo dell’autovettura privata.
Il calendario 2024 lo trovi qui!
LA TESSERA FIAB TREVISO!
SOSTENIBILE, FUTURIBILE, INDISPENSABILE.
PIU’ SIAMO E PIU’ CONTIAMO, PER UN FUTURO SEMPRE PIU’ CICLABILE.
CONTINUATE A SOSTENERCI PER RENDERE I NOSTRI TERRITORI SEMPRE PIU’ A MISURA DI PERSONE!
Ti piace fare gite in bicicletta con noi?
Vorresti che la tua città fosse più sicura, più sana e più vivibile?
Credi che la bicicletta sia la soluzione energetica e climatica?
Allora cosa aspetti? Iscriviti subito! La tua tessera aiuta noi a lavorare sul territorio e al nostro programma sociale, ma aiuta anche FIAB nazionale a portare avanti il suo importante lavoro, continuando a collezionare altri traguardi significativi per il bene di tutto il paese. Più siamo, più contiamo.
Da quest’anno le tessere saranno solo digitali! Ma se ti piace la carta puoi stampare la tessera che riceverai per email!
Per iscriverti, clicca qui
![]()
REGOLAMENTO GITE FIAB TREVISO APS
INDISPENSABILE AVER LETTO E SOTTOSCRITTO IL REGOLAMENTO GITE.

PRENOTA QUI LA TUA TESSERA PER IL 2025