Giovedì 6 luglio 2017

Gita sulla Restera con un gruppo di richiedenti asilo.
Abbiamo volentieri aderito alla proposta di Auser cittadini del mondo di Treviso che, a nome e per conto del gruppo di lavoro del CSV- Volontarinsieme, ci ha proposto di accompagnare in bicicletta un gruppo di richiedenti asilo che alloggiano nelle strutture nella zona e che hanno un'età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Sono tutte persone provenienti dal sub continente africano che sono arrivate in Italia in vario modo e sono seguite anche dall'Auser durante l'anno per imparare l'italiano, la storia del nostro paese ecc.
Terminato l'anno scolastico, iniziano alcune attività che hanno lo scopo di integrare questi ragazzi nella nostra realtà. Li vediamo spesso seduti sulle panchine a messaggiare sfaccendati e ci chiediamo cosa ci facciano qua. Conosciamo le loro difficoltà, ma non riusciamo ad entrare nel loro mondo. Eppure sappiamo benissimo che la cosa ci riguarda tutti e l'integrazione è una delle scommesse del futuro.

 Questa è un'occasione per conoscerli da vicino e per soddisfare anche la loro esigenza di sperimentarsi nell'italiano che hanno imparato, di entrare in contatto con le persone che vivono qui e di esplorare il territorio in bicicletta insieme a noi. La bicicletta è il loro mezzo abituale utilizzato per gli spostamenti.
Allora per chi fosse interessato a partecipare a questa esperienza di integrazione, l'appuntamento è per giovedì 6 luglio ore 15:00 dove una quindicina di questi ragazzi ci incontreranno.
Scenderemo insieme la Restera fino a Silea e poi faremo ritorno per le 18:30.
Appuntamento ore 15.00 al ponte della Gobba dove inizia la Restera e c'è l'imbarcazione ex ristorante ormeggiata, cioè in via Alzaia, 1 - Treviso

DETTAGLI:
Percorso: 35 km circa, facile tutta pianura
Referente: Daniele cell. 331.4787035
Iscrizioni: contattando telefonicamente il referente.
Note: Portare camera d'aria di scorta. Bici in buono stato di manutenzione.
Si raccomanda: durante le escursioni si è tenuti a rispettare il codice della strada, l’uso del casco è vivamente consigliato. Portare camera d'aria di scorta. L’associazione declina ogni responsabilità per danni recati a cose e persone. La cicloescursione non è una iniziativa turistica organizzata, bensì un’attività esclusivamente ricreativa-ambientale-culturale, svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione.

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Luglio 2017 12:41
 
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