Sabato 15 giugno 2019
Partiremo da Porta San Tommaso in direzione nord verso Santa Maria del Rovere. Dopo aver costeggiato il Parco dello Storga e attraversato Lancenigo, Vascon e Varago, faremo una breve deviazione verso Breda di Piave dove verremo accolti per un breve saluto dal Vice-Sindaco.
Riprenderemo quindi il percorso verso Maserada e ci inoltreremo in zona golenale, dove delizieremo i sensi nella lussureggiante vegetazione, scoprendo questo interessante ecosistema dove alcune specie tipiche di montagna (orchidee, timo ecc.) “migrano” con le ondate di piena colonizzando le zone golenali della pianura.

 

Rientreremo poi nella civiltà toccando l'ameno paesino di Candelù (la cui etimologia appropriatamente deriva da “cal de lua”, strada di fango, speriamo non per noi!) e prenderemo alcune stradine per evitare la trafficatissima strada principale e finalmente arrivare da Bruno.
Bruno è un affabile signore, ex architetto, che dopo una carriera brillante ma molto stressante ha deciso di lasciare tutto e dedicarsi alle sue passioni, coltivare l'orto e fare il pane. Il suo pane con farine di cereali originari, spesso coltivati e macinati da lui stesso, e con impasto madre a lunga lievitazione, è una vera delizia per il nostro palato ormai avvezzo a sapori industriali e massificati. Ci farà visitare il suo orto ed il suo laboratorio di panificazione e poi ci imbandirà il pranzo a base delle sue verdure, prodotti di panificazione e conserve sopraffine.
Terminato il pranzo in allegria, bici a mano attraverseremo l'incontaminata area delle risorgive di Breda e dopo un breve tratto ad arco lungo stradine di campagna rientreremo a Treviso per vie secondarie.
Appuntamento ore 8.15 a Porta san Tommaso. Rientro ore 16 circa.
Pranzo vegetariano 18-20€ circa con prodotti biologici dell'orto.
Difficoltà: facile, su asfalto, ciclabili, sterrato e strade trafficate. Km 50 circa.  Costo 2 euro contributo Fiab.
Contatti Susanna 349 6487898
L'escursione è riservata ai soci.
Durante le escursioni si è tenuti a rispettare il codice della strada o rimanere sui sentieri. L'associazione declina ogni responsabilità per danni arrecati a cose e persone. L'escursione non è una iniziativa turistica organizzata, bensì un'attività esclusivamente ricreativa-ambientale-culturale, svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell'Associazione.