Domenica 26 maggio 2019
Il campo trincerato di Mestre è un sistema difensivo di 12 forti iniziato dagli Austriaci nel 1797, continuato durante l’occupazione napoleonica, ed ultimato nei primi anni del '900.
Protetta sul fronte del mare, Venezia era però vulnerabile dal lato terrestre, per cui venne progettato questo arco di forti da Malcontenta a Tessera, disposto a raggiera rispetto a Forte Marghera (il più antico).  La distanza tra i forti era in funzione della gittata dei cannoni in modo da formare un sistema inespugnabile a difesa della città, del porto e dell’arsenale da attacchi dalla terraferma.

 

Con la 1a guerra mondiale tutte queste fortificazioni si dimostrarono però inadeguate, furono disarmate e utilizzate come depositi di munizioni fino al loro definitivo abbandono e degrado.
Questi luoghi fortemente suggestivi e dalle architetture spesso monumentali, sono inseriti in aree non contaminate dallo sviluppo edilizio, tra laguna, fiumi e boschi. Resi fruibili a partire dagli anni ’90 grazie ad associazioni di cittadini e volontari che in collaborazione con il comune li hanno restituiti alla cittadinanza, offrono ora luoghi di aggregazione, spazi verdi, musei e sedi di attività culturali.
Il nostro giro ne toccherà alcuni, partendo da Treviso. Attraverso strade secondarie in prossimità di Mogliano raggiungeremo per primo Forte Mezzacapo, costruito nel 1911 per controllare la strada per Treviso e la ferrovia per Udine.
Proseguiremo per Forte Gazzera (1883), dove ci aspetta una visita guidata alla struttura e al museo che raccoglie ricostruzioni di ambienti di lavoro del secolo scorso (la sartoria, la falegnameria, l’ambulatorio) con arredi e attrezzi autentici.
Attraverso una ciclabile raggiungeremo il parco del Piraghetto alle porte di Mestre dove sosteremo per il pranzo al sacco. Proseguiremo sempre lungo l’ottima viabilità di ciclabili per il centro di Mestre fino a Forte Marghera con la sua tipica pianta poligonale di fine '800, che a ridosso della laguna era il nodo cruciale della difesa tra mare e terra. Avremo tempo per una visita libera e per un caffè in uno dei locali gestiti dalle cooperative.
L’ultima tappa è Forte Carpenedo (1800), anch’esso di forma poligonale, inserito nell’area del bosco planiziale di Carpenedo, che difendeva la via di accesso Treviso-Trieste. Anche qui usufruiremo di una breve visita guidata alla struttura.
Rientreremo a Treviso attraverso vie secondarie e all’altezza di Mogliano sarà possibile per chi vuole ridurre il percorso prendere il treno.
Appuntamento ore 7.50 presso la Pasticceria Tiffany in Via Redipuglia, 1 zona Sant'Angelo.
Pranzo al sacco.
Rientro ore 18.
Difficoltà: facile, prevalentemente su asfalto. Brevi tratti di sterrato e strade trafficate.
Km 67 con possibilità di ridurli a 50 con rientro in treno da Mogliano.
Costo 5/6 euro, a seconda del numero di partecipanti, per contributo Fiab e visite guidate
Contatti: Isabella 324.5371722  Susanna 349.6487898
L'escursione è riservata ai soci.
Durante le escursioni si è tenuti a rispettare il codice della strada o rimanere sui sentieri. L'associazione declina ogni responsabilità per danni arrecati a cose e persone. L'escursione non è una iniziativa turistica organizzata, bensì un'attività esclusivamente ricreativa-ambientale-culturale, svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell'Associazione.