Cari amici stamattina alle ore 7 ho iniziato la mia pedalata verso l'infinito.

Questo è il post struggente che abbiamo letto su Facebook lunedì scorso, 30 marzo 2020, un post che mi ha personalmente gelato il sangue, che però ci ha informato della scomparsa di un mio e nostro grande amico, Luciano Renier, colui che ha fortemente voluto la nascita di Fiab Treviso. Possiamo definirlo il socio fondatore, una persona schiva ma con delle qualità straordinarie, prima di tutto umane e poi di competenza e tenacia per quanto riguarda i temi e gli scopi della Fiab.

In questo momento i ricordi e i pensieri sono molti. Non è stato il corona virus a portarcelo via, è stata una malattia spietata che lui combatteva da più di due anni, con forza, coraggio e tenacia, doti che lo hanno sempre contraddistinto. L'ho già scritto e lo ripeto, per me lui era come un fratello maggiore, un esempio per il suo impegno, era sempre presente alle nostre manifestazioni, alle assemblee, ai pranzi sociali, quando poteva alle gite.

Per molti anni ha rivestito il ruolo di coordinatore regionale per il Veneto della Fiab.

Il rammarico ora è di non poterlo salutare, sono sicuro che saremo stati tantissimi.
Oggi ho telefonato alla moglie Marina, l’ho abbracciata e le ho fatto le condoglianze da parte di tutta la Fiab di Treviso, le ho promesso che troveremo il modo di rendere onore alla sua memoria nel modo più adeguato.

La prossima iniziativa Regionale sarà sicuramente dedicata a lui, lui sta pedalando verso l’infinito e noi pedaleremo sempre con lui nel cuore.

Giampietro Toniolo

Presidente Fiab di Treviso