Domenica 2 ottobre 2016

1916 Secondo anno di guerra: Gorizia - rinviata a data da destinarsi
Nel percorso della memoria legato alla grande guerra quest’anno faremo tappa a Gorizia, città di frontiera e luogo simbolo degli eventi che giusto un secolo fa lasciarono qui un segno indelebile.
Il 9 agosto del 1916 le truppe italiane, superata la linea difensiva austriaca, entrarono a Gorizia. La presa della città avvenne dopo cinque terribili giorni di battaglia sul Sabotino, sul Calvario e sul San Michele. Fu una grande vittoria dell’esercito italiano, una delle più luminose dell’intero conflitto, che costò però un numero sproporzionato di lutti e distruzioni.
DESCRIZIONE: Partiremo dalla stazione di Gorizia poco dopo le dieci, attraverseremo il fiume Isonzo su un bel ponte ciclabile ed arriveremo ai piedi del monte Calvario, noto anche come Podgora. Con una breve salita arriveremo alla tomba dell’irredentista triestino Scipio Slataper, il grande scrittore autore del “Mio Carso”, che qui trovò la morte il 3 dicembre del 1915.

Arriveremo quindi alla stele che ricorda il sacrificio per l’Italia dei volontari istriani dalmati. Giunti in cima al colle, laddove un obelisco ricorda gli eventi d’arme che qui ebbero il loro culmine, spazieremo con la vista sulla pianura circostante e sugli altri colli, San Michele e Sabotino, così tristemente noti per gli eventi bellici di cento anni fa. Scenderemo giù e ci avvieremo verso San Floriano del Collio, immersi tra splendidi vigneti collinari. Quindi giungeremo al grande Ossario di Oslavia. L’enorme monumento circolare fu costruito nel 1938 su progetto di Ghino Venturi, e conserva le spoglie di 57.741 soldati italiani e di 540 soldati italiani, triste memento della battaglia per la conquista della città.
Scesi a Gorizia, nel pomeriggio visiteremo l’interessante mostra ospitata presso il castello della città e dedicata al centenario della presa di Gorizia.
LETTURE CONSIGLIATE:  Marco Mondini, La guerra italiana, il Mulino.
                                           Eric J. Leed, Terra di nessuno, Il Mulino.
                                           Scipio Slataper, Il mio Carso, Rizzoli.
DETTAGLI:
Gita riservata ai SOCI FIAB
Ritrovo: alla stazione dei treni di Treviso alle 8.20 e partenza in treno alle 8.36. Per chi verrà a Gorizia con i mezzi propri il ritrovo è alla stazione di Gorizia alle 10.20.
Ritorno: arrivo alla stazione di Treviso alle 19.23.
Difficoltà: medio - facile.
Bici:  bici con cambi e in buono stato di manutenzione.
Percorso: km 30 con qualche breve salita.
Pranzo: in qualche trattoria lungo il percorso o al sacco.
Costo: euro 30,00 comprensivo del costo del treno andata e ritorno e del trasporto bici o  euro 3,00 per chi viene con i propri mezzi. L’entrata alla mostra presso il Castello è gratuita.
Referente: Roberto cell. 3394123300
Iscrizioni: Telefoniche al referente oppure venerdì 30 settembre presso la sala conferenze di Palazzo del Podestà dalle 18.00 alle 20.00. 
Importante: portare camera d'aria di scorta.
Si raccomanda: durante le escursioni si è tenuti a rispettare il codice della strada, l’uso del casco è vivamente consigliato. L’associazione declina ogni responsabilità per danni recati a cose e persone. La cicloescursione non è una iniziativa turistica organizzata, bensì un’attività esclusivamente ricreativa-ambientale-culturale, svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione.

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Ultimo aggiornamento Sabato 01 Ottobre 2016 16:54
 
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